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SORVEGLIANZA PARCO MARINO
AGOSTINO BELCASTRO 2 luglio 2011

Emanato dal Parco Marino Regionale “Costa dei Gelsomini” – sede di Brancaleone – un avviso pubblico per l’affidamento temporaneo di sorveglianza dell’area del Parco stesso. La durata dell’incarico sarà di mesi due e decorrerà presumibilmente tra il 15 luglio 2011 ed il 16 settembre 2011. Le unità lavorative da assumere temporaneamente sono due e avranno il compito della sorveglianza dell’arenile del territorio che va da Capo Bruzzano a Punta Spropoli nonché la collaborazione con gli operatori dell’Università della Calabria che operano nel progetto Tartacare. L’attività lavorativa di ciascun lavoratore è di complessive 20 (venti) ore settimanali da distribuire autonomamente su almeno 5 (cinque) giorni settimanali. La domanda, a pena d’inammissibilità, dovrà pervenire al protocollo del Parco entro e non oltre le ore 12,00 dell’8 luglio 2011. Nel bando sono elencati i requisiti indispensabili che ciascun aspirante deve possedere al fine di ottenere l’affidamento dell’incarico (residenza nell’ambito dei comuni di pertinenza del parco, reddito per nucleo familiare, stato di disoccupazione o in occupazione ecc.). Come è noto, il Parco Marino Regionale “Costa dei Gelsomini” è stato istituito dalla Regione Calabria con la legge 21 aprile 2008, n. 11. I Comuni che rientrano nel territorio costiero del Parco (da Capo Bruzzano a Punta Spropoli) sono quelli di Brancaleone, Bianco, Ferruzzano, Bruzzano Zeffirio, Palizzi. Il Presidente del Parco è Giuseppe Lombardo, attuale Sindaco del Comune di Locri ed ex Deputato al Parlamento Italiano che si avvale di un Consiglio Direttivo motivato e con tana voglia di fare. Il Parco Marino oltre a valorizzare la biodiversità marina che è un immenso patrimonio che porta alla luce specie di animali e vegetali addirittura ritenute estinte persegue i seguenti obiettivi: la conservazione di specie animali e vegetali, comunità biologiche, singolarità faunistiche, tutela della biodiversità e dell’equilibrio dei valori paesaggistici del territorio, conoscenza scientifica della flora e della fauna finalizzata al monitoraggio ed al censimento, con particolare attenzione per le specie endemiche e rare, fruizione turistica, culturale, didattica e ricreativa in forme compatibili con la difesa della natura e del paesaggio. Non vi è dubbio, quindi, che quando il Parco Marino entrerà a funzionare a pieno regime spiegherà i suoi riflessi sia sul piano socio-turistico-culturale sia su quello prettamente economico in quanto il ritorno d’immagine apporterà notevoli vantaggi per tutta la comunità. Il Parco Marino si aggiunge alle altre perle ambientali cui dispone il Comune di Brancaleone tenuto conto anche della presenza del Centro Recupero Tartarughe Marine e del Muso marino e navale di recente istituzione non dimenticando il valido supporto dell’Associazione ambientalista “Naturalmente Brancaleone”, un gruppo di volontari che opera nel territorio con grande passione e dedizione. Infine, giova ricordare che in Calabria, oltre al Parco Marino “Costa dei Gelsomini”(unico nella provincia reggina), sono stati istituiti i seguenti parchi: Parco regionale Fondali di Capocozzo-S.Irene-Vibo Marina-Pizzo-Capo Vaticano; Parco Marino regionale Baia di Soverato; Parco Marino regionale Riviera dei Cedri e Parco Marino regionale Scogli di Isca.